domenica 20 settembre 2015

Recensione: Il baco da seta di Robert Galbraith

Titolo: Il baco da seta
Cormoran Strike #2
Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 555
Prezzo ed. cartacea: 12,90€
Prezzo ebook: 4,99€
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014

Cormoran Strike:
#1 ll richiamo del cuculo
#2 Il baco da seta
#3 Career of evil (ottobre 2015)


Trama:
Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora... Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

Recensione:
Cormoran Strike è tornato. Un romanzo divertente in cui
i personaggi più appassionanti non sono l'assassino o la vittima,
ma i detective incaricati di risolvere il caso.
The New York Times

Una perfetta sintesi di questo romanzo. Non avevo grandi aspettative a riguardo, l'ho iniziato a leggere con la convinzione che poteva rivelarsi una lettura leggera e piacevole, incuriosita più dalla possibilità di scoprire come si sarebbe evoluta la storia tra Cormoran Strike e la sua segretaria Robin, piuttosto che incontrare un nuovo enigma da risolvere. E così alla fine è stato.
La trama è ancora una volta ben elaborata e studiata nei minimi dettagli, sia per quanto i luoghi che si incontrano, i personaggi che si intrecciano e le diverse situazioni. Quello che si nota, un po' come nota dolente, è il ripetersi di alcuni particolari già visti con il romanzo precedente, Il richiamo del cuculo: tantissime informazioni che spesso confondono più che donar chiarezza nel tentativo di seguire la storia, le diatribe tra investigatore e polizia che invece di collaborare finiscono per seguire ognuno la propria testa, il desiderio di Robin di potersi sperimentare sul campo e non solo dietro una scrivania. Cambia il crimine, ma lo schema rimane quello. Ammetto che speravo in una crescita dei protagonisti, un qualche cambiamento, una novità, e invece sono arrivata alla fine dell'ultimo capitolo con la sensazione che mancasse qualcosa, che il finale fosse un po' buttato là.
Lo stile della Rowling (alias Robert Galbraith) rimane assolutamente fantastico, la maestria nel descrivere ogni personaggio, ogni luogo, ogni situazione riesce a colpire ad ogni pagina, sapendo trasportare in una lettura veloce e leggera, in un ritmo mai davvero troppo quieto, ma incalzante. 
Nonostante non abbia trovato pienamente in questo romanzo ciò che mi aspettavo di incontrare, non l'ho trovato noioso e pesante, ma una lettura che consiglierei a chi cerca qualcosa di poco impegnativo e coinvolgente. Mi viene un po' difficile considerarlo un thriller, come viene definito da The Indipendent, o un poliziesco, visto il poco coinvolgimento effettivo della polizia, spesso lasciata in secondo piano a dar conferma delle diatribe. 
Senza grandi aspettative, una bella lettura.

Valutazione:

Booktrailer:


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