lunedì 19 ottobre 2015

Musing Mondays #5

Buon lunedì lettori ❤
La domenica appena passata è stata tutto fuorché rigenerante e vorrei tanto un supereroe come quello dell'immagine per sopravvivere a questa giornata (e alla settimana x°D). Voi come avete passato il fine settimana? Siete riusciti a divertirvi e riposarvi?
Oggi vi propongo un nuovo appuntamento con la rubrica:
Rubrica a cadenza settimanale proposta dal blog A Daily Rhythm
in cui si tratta di rispondere ogni settimana ad una
domanda tra quelle proposte e alla domanda casuale.

I am currently reading...
Al momento sto leggendo...

Ho finalmente finito di leggere Splintered di A.G. Howard e ho deciso di rimettermi seriamente a leggere Dracula di Bram Stoker. Ho dovuto mettere un limite alle mie letture, non riuscendo per ora a seguirne più di una, anche se ci sarebbe un altro libro che mi incuriosisce (peccato averlo lasciato in macchina di mio padre, così finché non lo rivedo non potrò recuperarlo >.<).

Dracula
Bram Stoker

Nessuna opera, nemmeno il Frankenstein" di Mary Shelley, riesce ad avvicinarsi alla tua per originalità o per il terrore che incute": così scriveva la madre di Bram Stoker al figlio, profetizzando lo strepitoso successo di "Dracula". Con questo romanzo, pubblicato nel 1897, lo scrittore irlandese consacra definitivamente il mito del vampiro, facendolo divenire, fra l'altro, l'antesignano del genere "horror", nonché un classico tout court della letteratura europea. La vicenda, ambientata fra le dense nebbie di una Londra fin de siecle e la lugubre, misteriosa Transilvania, contiene tutti gli elementi capaci di catturare l'interesse dei lettori di ieri e di oggi: la delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e della dolce Mina; le straordinarie, raggelanti avventure in cui il giovane si dibatte, opponendosi strenuamente alle forze del male, incarnato dal Conte Dracula (personaggio liberamente ispirato al principe rumeno Vlad II, vissuto nel XV secolo); infine, le situazioni, quanto mai sanguinarie e terrificanti, che si succedono in contesti ed atmosfere tali da lasciare, ancor oggi, sgomenti. Non è dunque un caso che il suo "Dracula" sia tuttora considerato non solo una rivisitazione del romanzo "gotico", ma pure, per molti versi, un prototipo decisivo dell"'horror" contemporaneo: basti soltanto pensare alle innumerevoli trasposizioni teatrali e cinematografiche - anche recenti - che ne sono state tratte.

What fictional character would you enjoy meeting? Why?
Quale personaggio immaginario vorresti incontrare? Perchè?

Oberyn Martell
Che domanda difficile...solo uno? T_T Ci sono un sacco di personaggi che ho trovato nei libri e che vorrei conoscere, ognuno poi per motivi diversi. E niente, pensa che ti ripensa, ve ne presento tre, due incontrati nei libri e uno conosciuto in una serie tv. I primi due in realtà sono un pochino collegati: vorrei incontrarli per non farli finire come sono finiti (e non vi dirò come sono finiti per non fare un immenso spoiler, nel caso qualcuno non avesse seguito la serie tv o letto i libri). Oberyn Martell. Ho adorato la sua sfrontatezza e la sua sicurezza in ogni cosa, come se non avesse paura di niente, un particolare carattere che poi racchiudeva anche una premura e una dolcezza che veniva espressa solo con chi gli stava a cuore (tralasciamo quante volte alla fine gli ho dato dello stupido).
Robb Stark
Damon Salvatore
Robb Stark. Mi è piaciuto come fratello maggiore, come ha preso in mano la situazione e ha affrontato le nuove responsabilità come perfetto "uomo del Nord", nascondendo dietro la sicurezza anche quella titubanza verso obblighi e doveri da imparare a gestire (forse doveva imparare meglio, lo stupido numero due, ma come si può non considerarlo coccoloso? :3).
Ultimo, ma finalmente positivo (nel senso che non sono mai arrivata a dargli dello stupido, più o meno), è Damon Salvatore. C'è poco da fare, sarà per la caratterizzazione del personaggio, una dolcezza nascosta dietro un atteggiamento menefreghista e da duro, che sembra quasi voler tenere tutti alla debita distanza, forse per paura. La sua capacità di lottare per la propria famiglia e per le persone a cui tiene, magari a volte nel modo sbagliato, lo rende un personaggio decisamente da incontrare (e poi vogliamo parlare dello sguardo dell'attore?).

Voi quale personaggio immaginario vorreste incontrare?

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