mercoledì 6 gennaio 2016

Recensione: Red di Kerstin Gier

Titolo: Red
Trilogia delle gemme #1
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Pagine: 329
Prezzo: 16,60 €
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2011

Trilogia delle gemme
#1 Red 2011
#2 Blue 2011
#3 Green 2012

Trama:
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Recensione:
Sono una persona che spesso si lascia attirare dalle copertine, dalla loro bellezza, dalla loro particolarità, a volte anche dalla frequenza con cui mi capita di vederle nel web o in libreria. La Trilogia delle gemme di Kersin Gier mi ha incuriosito soprattutto per averlo visto molte volte, nei blog letterari, negli scaffali delle librerie che frequento, e per la semplicità dei titoli con cui si presentava: Red, Blue, Green. Colori. Non ne lessi la trama, all'epoca, mi lasciai semplicemente affascinare da questi piccoli particolari e per molto tempo il primo volume è rimasto in attesa di essere letto. 
E' stata una piccola scoperta, avventurarmi nel mondo di Gwen, conoscere lei, la sua famiglia, il suo destino. Un destino che sembra inaspettato e totalmente imprevisto per lei, sempre lasciata in secondo piano all'interno di una famiglia che ha già la sua eroina, la figlia perfetta, la nipote che tutti vorrebbero. Un romanzo ricco e avvincente negli eventi che si susseguono, nelle scoperte che il lettore fa insieme ai protagonisti, nella ricerca di mettere ordine ai diversi tasselli che vengono donati con l'elvolversi della storia per riuscire ad ottenere la spiegazione ai tanti interrogativi che nascono nella mente di entrambi. Ho trovato fantastica la casa della famiglia Montrose, un palazzo antico in un'epoca moderna, un legame a quel dono che la caratterizza, a quella possibilità di poter viaggiare nel tempo, di poter tornare nel passato. 
Sono davvero tanti i personaggi che si incontrano nella lettura, dai componenti della famiglia a quelli della Loggia che custodisce il segreto del dono, addestrando chi lo possiede in modo da poter affrontare la missione che sono chiamati a svolgere. Ho adorato Leslie, la migliore amica di Gwen, la sua vivacità e creatività, il suo essere sempre al fianco dell'amica, sostenendola quando si trova in difficoltà, cercando sempre di farle tornare il sorriso anche quando lei inciampa. Gwen è determinata e forte, con quel pizzico di goffaggine che la rende perfetta. Gideon, il compagno di viaggi di Gwen, è il classico ragazzo dei sogni, bello e impossibile, inizialmente un po' altezzoso, ma che rivela poi tutta la sua vera personalità, affascinante e altruista. 
Due personaggi del passato che mi hanno incuriosito e che aprono la storia sono Lucy e Paul, nati in epoca moderna e rifugiati nel passato. 
Lo stile di Kerstin Gier è scorrevole, il romanzo si legge davvero in poco tempo, al punto che io mi son dovuta fermare di tanto in tanto solo perchè lo studio, ahimè, mi chiamava. Le diverse vicende si susseguono incalzanti, coinvolgendo il lettore in ogni avventura, invitandolo quasi a riflettere e ragionare insieme a Gwen e ai protagonisti. Un romanzo leggero e divertente che consiglio a chiunque.

Voto:

2 commenti:

  1. Io durante le vacanze Natalizie ho visto i primi due film e non vedo l'ora di iniziare i libri ^_^

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  2. Mi vergogno ad ammetterlo ma non ho mai letto questa serie! Shame on me! Ne approfitto per dirti che ti ho invitato qui:
    http://piccolemacchiedinchiostro.blogspot.it/2016/03/festeggiamo-insieme-il-primo-anno-di.html
    Spero ti faccia piacere ;)

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