domenica 22 gennaio 2017

Harry Potter e la Pietra Filosofale - 2° Tappa [Maratona Harry Potter 2017]

Buona domenica ❤
Quest'oggi cercherò di recuperare l'assenza avuta in questi ultimi giorni. Con qualche giorno di ritardo, sono riuscita a completare la rilettura di Harry Potter e la Pietra Filosofale, avventura intrapresa grazie a Consuelo e alla sua Maratona Harry Potter che ha proposto nel suo blog.

In questa settimana la lettura comprendeva i capitoli dal 9 al 17 e devo dire che è stata una vera riscoperta di quella parte di storia che alla fine ricordavo per via del film e non del libro stesso. Per questa seconda parte vi presento alcuni dei momenti che più mi hanno colpito in questi capitoli. (N.B. Ovviamente, essendo una riflessione su una rilettura, potrebbero esserci degli spoiler andando oltre)

Harry Potter e la Pietra Filosofale
2° Tappa: Capitoli 9-17

Il quidditch
Ho sempre adorato la prima lezione di volo tenuta da Madama Bumb e gli eventi ad essa legati. L'innata bravura di Harry di stare su un manico da scopa, la preoccupazione quando la McGranitt arriva a riprenderlo dopo averlo visto volare, accompagnandolo poco dopo da Baston (quando Harry crede stia parlando di un bastone, credo di essere morta dal ridere). La prima partita poi ho sentito insieme ad Harry il timore per la nuova esperienza e la paura di fallire davanti a tutta la scuola, mi sono divertita con Lee Jordan e la sua esilarante cronaca, corretta dalla professoressa McGranitt, ho esultato quando Harry è riuscito nell'impresa di Cercatore più giovane, afferrando, a modo suo, il boccino d'oro.

Lo specchio dei desideri
Questa è la parte che più mi ha commosso fra tutte. Già la scena di alcune pagine prima, la mattina di Natale, in cui Harry trova diversi regali ad attenderlo, è stata ricca di emozioni: il maglione della signora Weasley (sì, anche io ne vorrei uno xD) e il mantello dell'invisibilità, un dono privo di firma, che però lascia intendere che a mandarlo sia qualcuno di legato ad Harry e che a lui ci tiene. La sera in cui, con quel drappo, si ritrova davanti allo Specchio dei Desideri, è stata una delle scene più toccanti: l'euforia che deriva dal rivedere i propri genitori, accanto a lui, come se fossero reali, la gioia di correre a raccontarlo al suo migliore amico e poi scoprire che, in realtà, era solo il riflesso di quanto da lui desiderato, senza che potesse essere qualcosa di reale.

Hagrid, Fuffi e Norberto
Io adoro adoro adoro Hagrid. La sua goffaggine e il suo amore per le creature sono semplicemente adorabili. Quando parla di Fuffi, il cane a tre teste, come se fosse un normale animale domestico, o quando esprime il suo desiderio di avere un drago, mi ha fatto sorridere immaginandolo, per la grande premura che riserva a loro. Ammetto che mi è scappato un sorriso divertito quando cerca sempre di non dare informazioni ad Harry, Ron ed Hermione, finendo poi per lasciarsi scappare sempre qualche indizio, o esattamente la risposta che i tre stanno cercando. Quando poi ha ammesso di aver rivelato come calmare Fuffi ad uno sconosciuto ... lì gli avrei dato una testata per la sua imbranataggine, ma è stato un particolare proprio da lui.

Harry, Ron & Hermione
Il trio. Harry e Ron fanno amicizia praticamente da subito, diventano inseparabili, ancora nella prima parte di questo primo volume. Con Hermione la storia è stata più complicata, ma non priva di bellezza e realismo: da principio considerata una saccente insopportabile, che sapeva sempre tutte le risposte e aveva sempre qualcosa da dire per rimbeccarli. Un'amicizia che comincia a crearsi veramente nel pericolo, quando Hermione si ritrova in balia di un troll e gli altri due l'aiutano ad uscirne, un'amicizia che si rafforza nella ricerca delle informazioni sulla Pietra Filosofale. Un trio composto da personalità diverse, da abilità differenti, ma tutte necessarie e importanti per riuscire in ogni impresa, in ogni difficoltà. E questo è reso evidente nelle prove che si sono trovati ad affrontare dopo essere scesi nella botola: in ogni passaggio, ognuno ha messo in pratica quelle che sono le loro abilità, dallo studio, al volo, agli scacchi, ognuno si è rivelato fondamentale per proseguire.

Questi sono i principali passaggi che mi hanno colpito, ma è superfluo dire che ogni avvenimento del libro è stato sempre affascinante e coinvolgente.



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